Abitare

Il brutto non è nell’architettura, ma nelle discriminazioni sociali

“L’architettura è solo un pretesto. Importante è la vita, importante è l’uomo, questo strano animale che possiede anima e sentimento, e fame di giustizia e bellezza.
Ognuno deve fare la propria parte: rischiare, avere idee, inventare.
Per quanto mi riguarda, il punto di partenza è la tensione verso la bellezza, verso l’arte, in modo che la sorpresa, lo stupore, l’inatteso, come diceva Baudelaire, siano parte anche dell’opera architettonica. Così, chi passa per strada può fermarsi ad ammirare, restare stupito, farsi un’idea. Riflettere. Ma chi l’ha deciso che l’architettura “utile” deve essere brutta? Se c’è qualcosa di brutto nella città di oggi non sono le differenze architettoniche e degli stili, ma la discriminazione sociale, le relazioni sociali improntante alle differenze di classe, i quartieri ricchi separati da quelli poveri, non solo dalla distanza ma anche nell’aspetto.”

Oscar Niemeyer